Reset Cerca

Scheda immobile cast412 - Porzione Villa, Castelnuovo Magra Palvotrisia

Caratteristiche

Codice cast412 Prezzo € 245.000 Classe energ. G Tipologia Porzione Villa Comune Castelnuovo Magra Zona Palvotrisia Metri quadrati 130 Vani 5 Camere 3

Descrizione

CASTELNUOVO MAGRA .In primissima collina con bella vista mare, proponiamo piano primo di villa bifamiliare, 135 mq su unico livello e così composta: ingresso indipendente, disimpegno, ampio e luminoso soggiorno con accesso a bella terrazza pranzabile angolare, cucina abitabile con terrazzo, doppi servizi, ripostiglio, due camere matrimoniali con terrazzo e camera doppia. Sottotetto di proprietà. Completa la proprietà a piano terra un' ampio giardino comune, garage, cantina e posto auto. Condizioni: l'immobile presenta finiture degli anni 80, con infissi doppi vetri, bagno rifatto, caldaia appena sostituita, inferriate. Già abitabile subito, eventualmente da rimodernare nelle finiture.Ottimo oggetto! Prezzo trattabile. Per info 018766642 www.poli-immobiliare.com l territorio di Castelnuovo Magra è stato sempre legato storicamente e culturalmente alla zona della bassa Lunigiana[5], area a cavallo delle odierne province della Spezia e di Massa-Carrara. Nell'epoca imperiale romana era parte della giurisdizione di Luni (II secolo a.C.[5]), importante città commerciale dell'impero. Tracce di insediamenti in epoca romana vi sono testimoniate, oltre a diverse sepolture in terra castelnovese[5] (appartenenti all'area occidentale della necropoli di Luni), anche da alcuni rinvenimenti edilizi di una domus agricola[5] imperiale nella zona delle Colline del Sole. Alla caduta dell'impero di Roma tutto il territorio venne assoggettato al forte controllo dei conti-vescovi di Luni[5] che fecero del borgo una delle loro sedi vescovili. In questo periodo medievale sorsero nell'odierno territorio castelnovese i primi villaggi e borghi fortificati; tra questi il castrum de monte Leonis[5], ubicato tra le frazioni di Marciano e Vallecchia, citato in un documento del 4 marzo 1096 (Codice Pelavicino[5]). Mappa del centro storico castelnovese La nascita del primitivo borgo di Castelnuovo è presumibilmente collocata in un periodo compreso tra il 1187 e il 1203[5], anno in cui in un atto ufficiale compare per la prima volta il nome del borgo[5]. Fu infatti la guerra tra il vescovo di Luni Gualtiero II e i marchesi Malaspina, grandi feudatari della Lunigiana, sul finire del XII secolo[5], che portò lo stesso vescovo alla decisione di edificare, tra Fosdinovo e Carrara, un presidio per la difesa ed il controllo delle principali vie di comunicazione del feudo, tra cui la celebre via Francigena percorsa dai pellegrini. Con la costruzione del castello di Santa Maria (oggi non più esistente e il cui nome era derivato dall'omonima cattedrale di Luni) nacque il primo nucleo abitato di Castelnuovo, probabilmente quello che viene storicamente menzionato come "Borghetto"[5], caratterizzato dalla tipica predisposizione circolare delle case con una tecnica costruttiva similare a quella di altri "borghi fortificati" dello spezzino e della Lunigiana. Nel XIII secolo aumentarono le lotte tra i Malaspina e il potere vescovile lunense. Nel 1219, Castelnuovo paese prestò giuramento di fedeltà al vescovo Marzucco e, con il suo successore Guglielmo, il borgo sorto intorno al castello di Santa Maria venne cintato da nuove mura (1229[5]) e venne costruito il palazzo vescovile, poi trasformato in fortilizio. È datato al 1253 la firma di un apposito patto tra le comunità di Castelnuovo e Sarzana dove, in sostanza, si sanciva un ufficiale e reciproco rispetto delle due comunità e dei loro abitanti[5].

Richiedi maggiori informazioni

Messaggio:

Acconsento al trattamento dati (informazioni)